5th web school year in Mohole

Un altro anno accademico in Mohole sta volgendo al termine. Con i colleghi supereroi di quest’anno gli allievi di primo e secondo anno hanno realizzato blog come FuoriMohole, apps , giocato seriamente con l’Internet Of Things, partecipato al MetaProgetto, creato un plugin di WordPress.

Quest’anno abbiamo creato insieme un nostro web server Linux Node.js per il backend, e pubblicato diversi workshop su Netlify, parola che, ahimè, non riesco mai a pronunciare correttamente!
Grazie a tutti gli allievi, ai docenti, allo staff, agli ospiti, agli amici che hanno condiviso questi bellissimi e intensi mesi!

Scritto da il 13 Giugno 2019

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Bringing all WordCamp Bari emotions back home

ogni WordCamp al quale ho partecipato come visitatore è stato un episodio particolare, ma questo appena trascorso a Bari rimarrà per me un ricordo indimenticabile. Il mio primo WordCamp da speaker, disegnato, con Angelica “Wendy” ad accompagnarmi.

Io e “Wendy”

Grazie al mio impareggiabile direttore Cosimo Lupo per aver approvato e sostenuto la mia presenza al WordCamp, grazie agli organizzatori, ai Franceschi, ad Antonio che mi ha presentato e supportato sul palco. Grazie a tutti i colleghi, amici e allievi per i loro suggerimenti e in bocca al lupo. Grazie alla community di WordPress, a persone come Denis Ploetner, Laura Sacco, Margherita Pelonara (W Gutenberg!). Grazie a Wendy.

Elevato il livello dei talks, sia tecnici che più generalisti, ho cercato di vedere tutti quelli che mi erano possibili, non ho potuto sdoppiarmi, bravi tutti davvero.

A presto.

Scritto da il 19 Maggio 2019

Ci vediamo il 18 maggio al WordCamp di Bari!

La mia proposta di talk al WordCamp di Bari 2019 è stata accettata, quindi le avventure di Wendy e i suoi amici, disegnate male dal sottoscritto, saranno esposte al sole pugliese. Corre voce che sarà presente Wendy stessa. Cosa fate ancora lì? Andate a prendere il vostro biglietto per il Wordcamp del 17-18 maggio, il sabato noi ci siamo, e guardate che programma!

qui sotto qualche vignetta che mi sono divertito a disegnare nell’attesa dell’evento 🙂

Scritto da il 05 Maggio 2019

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Vinili Consumati #1

Quest’anno ho avuto la possibilità di presentare alla scuola Mohole dei brevi incontri sulla musica rock, partendo dall’oggetto vinile, articolo che posseggo in buona quantità. L’idea è di chiacchierare di una canzone dell’album, della sua copertina, trovando aneddoti, backstage, frivolezze, pezzi di vita mia o di altri. Il mio giradischi mi accompagnava, un fidato Thorens del 1978, con il vinile scelto sul piatto.

Il primo episodio, Riportando Tutto A Casa, parlava di Bob Dylan. Qui sotto trovate le poche slide che hanno fatto da guida a quanto detto a voce, dal primo album che abbia mai comprato, all’analisi del brano It’s Alright Ma, I’m Only Bleeding, alla copertina dell’album, a ricordi dei concerti che ho visto del “menestrello di Duluth”.

Il secondo episodio che ho presentato prossimamente qui, a tema Ramones.

Scritto da il 23 Marzo 2019

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Unconventional birthday

Ieri 23 febbraio abbiamo festeggiato in maniera non convenzionale, quindi in puro stile MOHOLE, il compleanno del nostro fondatore, direttore, santo protettore Cosimo. Uno staff di geni pazzoidi, guidati da Rachele si sono inventati il quiz-commedia RISCHIA LUPO, condotto da Andy Ferrari, che ha visto il nostro Cosimo sfidare il finora invincibile campione VANYA TAVERNOSKY. Eh niente, non avete idea delle risate e dell’Amore che ha pervaso la serata. Grazie Cosimo, grazie Rachele, grazie MOHOLE.

rischia lupo
foto Alan Maglio

Foto di copertina: Camillo Frigeni

Scritto da il 24 Febbraio 2019

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Ok, Ugo!

ha fatto il suo ingresso in casa un Google Home Mini, vocal assistant di casa Google. Al momento lo uso come domotica base per spegnere e accendere lampadine e la caldaia di casa, oltre al fantastico gioco quiz che è capace di organizzare come un perfetto Bravo Presentatore uscito da un programma RAI degli anni ’70.

Risponde a due comandi di attivazione, “OK GOOGLE” e “HEY GOOGLE”. La parola GUGL è davvero scomoda da pronunciare, ma per fortuna si accontenta di qualcosa che gli assomigli, ed è perfetto a mio parere utilizzare “OK UGO” o ” HEY UGO”. Funziona, provateci.

Scritto da il 27 Gennaio 2019

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