Categorie
Accadde Web e dintorni

Create Now – Adobe Tour 2014 a Milano

createnow

Sono andato alla tappa milanese del  Create Tour 2014 di Adobe, ecco qualche breve impressione/informazione sulla mattinata:

Si inizia con le slides presentate da Gabriele, responsabile marketing, che presenta i concetti fondanti delle intenzioni di Adobe per questi ultimi anni e per il futuro. Le parole magiche sono quelle che ci si aspetta: “Mobile”, “Social”, “Cloud”.
La loro proposta sarebbe di andare oltre, considerarle ormai delle “commodities” acquisite, e introduce il concetto della “nuova frontiera” dell’ “Experience”, di apps mobili sempre più collegate al proprio lavoro desktop, non solo per visualizzare files o lavori. (Avviso: se cercate in giro noterete la forte preferenza verso Apple/IPad, soprattutto per le apps/funzioni più complete, insomma, se preferite Android: ciccia). Inoltre viene presentato il nuovo sito di Adobe, dove al login si accede direttamente al proprio profilo personale/cloud/foto ecc.

Quindi la parola passa ad Alberto che con un iPad e una penna capacitativa mostra la potenzialità delle apps per il mobile (Sketch, Line) del disegno a mano libera o con righello virtuale.
Si accenna soltanto al nuovo device di disegno (primo prodotto hardware mai prodotto da Adobe, di prossima uscita). Le creazioni che si realizzano possono essere inviate/condivise direttamente alle apps Creative Cloud, si aprono direttamente nell’app desktop (es. Photoshop CC).

Altra novità sparse citate:  l’estensione dell’utilizzo dei font Typekit nelle apps Adobe, miglioramento/facilitazione dell’uso del pennino/curve di Bezier e dell’esportazione per il web di codice CSS e SVG di Illustrator, l’esportazione da InDesign in formato ePub, sia in modo flowable che fixed.

Saltiamo a qualche novità per il web:

In Photoshop CC se impostate File>Genera>Risorse Immagine, e date un nome con estensione raster a un livello di Photoshop (esempio nomelivello.jpg o nomelivello.png), questo verrà salvato in una sottocartella “nomedelfile-assets”, disponibile ad essere utilizzato come file a sè stante (magari direttamente in Dreamweaver CC). Mi piace.

Dreamweaver CC: potenziamento dell’editing in modalità “Live”, sono apparsi nuovi box azzurrini di info/editing, come questo: dw2014live. Da provare nell’uso pratico, sospendo i giudizi per ora. Ovviamente l’hanno proposto a vista codice chiusa (l’ho trovato fastidioso, ancora stiamo a: “ahh! il codice html! il Male Supremo! Non guardatelo!” ?), ma in realtà è possibile tenerle aperte entrambe.

Muse: bene, si ammette che NON può sostituire lo sviluppo di un Dreamweaver CC o di un vero editor web, che produce codice pesante e poco gradito (ma va?) a uno sviluppatore web, ma che può andare per creare velocemente prototipi funzionanti per un cliente, o siti usa&getta (es. landing page per fiere, eventi, ecc,).

Edge Animate: l’app di animazione web ha ora maggiori interazioni con Illustrator, è possibile caricare direttamente nello stage elementi vettoriali e animarli, migliore supporto per l’inserimento di video.

Nota finale: Non ho potuto seguire interamente l’evento per impegni di lavoro, al termine si stavano presentando le novità nel settore video. Anche qui si è sottolineato il maggior collegamento fra apps: ad esempio ora è possibile editare effetti di After Effects direttamente in Premiere.

Ah, se volete approfondire le informazioni sulle novità di Creative Cloud, partite da qui.

Categorie
Accadde

Sketches from OpenDay

PSX_20140627_232418_1

 

Qui si imparano i linguaggi… con un linguaggio si può descrivere, si può narrare, si può riflettere. (Cosimo)

All’OpenDay di Mohole di venerdì 27 giugno, con l’Europa come tema, c’erano foto, video, un’intera nave 3D, disegni, teatro, tanti ragazzi e ragazze, i loro genitori, i docenti, qualcuno con figli, segretarie appena sposate abbronzatissime, birra, patatine, Salvo!, musica, le pagine web dei supernerd che “gli altri ballano e noi siamo qui a chiacchierare di codice”. Ah, e i fumetti: Camilla Mangiapane mi ha regalato il disegno che vedete qui sopra, e c’era il taccuino APRIMI e la storia della NERD SUPERTERRONA, e un’intero storyboard fatto dai raga!.

Ci si vede a settembre!

Categorie
Accadde Consigli

Lettera a uno iunior ueb desainer

ueb

Ti invidio e mi spaventi al tempo stesso. Sei una macchina sportiva appena uscita dal rodaggio, gomme nuove e prima innestata. Hai energia e entusiasmo, hai una cassetta piena di attrezzi pronti per essere usati. Forse non hai disciplina, ti distrai facilmente, cazzeggi sui socialini, ma quando ti metti in testa un’idea, una figata, manco ti accorgi dell’orologio del tuo portatile che indica le tre di notte.

Ma se sei qui vuol dire che hai anche la giusta dose di modestia, e posso rischiare di annoiarti un pò con qualche suggerimento.

Accelera in rettilineo, frena prima delle curve.
Il mondo e l’informatica cambia in fretta. Quando la strada è dritta spingi sull’acceleratore, tieni il volante in mano e segui il tuo percorso. Ma non guiderai mai veramente da solo, avrai sempre dei compagni con te, un collega, uno sviluppatore del quale leggi il blog, la tua compagna o compagno che ti ricorda che non esiste solo il codice, internet o le serie tv da scaricare. Guarda fuori, il tuo panorama è cosa fanno gli altri, ma anche una catena di montagne, un’immagine che ti ricorda un film che hai visto, o un racconto che hai letto, e tutti possono darti lo spunto per un idea.

Ogni tanto rallenta. Lungo la strada incontrerai persone come te, scambiaci due chiacchiere, fagli i complimenti se li ammiri o ci vai d’accordo, non ti arrabbiare se la pensano diversamente o non capiscono una tua idea sicuramente geniale. E poi troverai le curve, gli ostacoli, i lavori in corso, fanno parte della nostra strada. Il cliente che non capisce niente, un collega che si prende i meriti al posto tuo, il capo che ti dice di rifare le cose da capo. Hai mai visto un pilota vincere una gara con i freni rotti? Non credo, anche se Tazio Nuvolari nel ‘46 vinse arrivando al traguardo con il volante staccato dal piantone dello sterzo.
Ti auguro di diventare come lui, anzi sicuramente ti capiterà più di una volta di vedere premiata la tua temerarietà, o semplicemente, di avere qualche bella botta di culo. Io faccio l’informatico da quando avevo scritto in un mio curriculum di perito agrario che avevo nozioni informatiche e di html. L’impiegata dell’agenzia interinale aveva la stampante bloccata e mi chiese se sapevo fargliela ripartire. Era solo la coda di stampa da pulire, e la ragazza mi portò il giorno dopo ad un colloquio. 6 giorni di prova, 6 mesi da interinale, 13 anni di lavoro in informatica.
Ma non sarei durato senza correttezza, impegno, applicazione, onestà. Ricorda che quello che non sai lo puoi imparare, non sentirti mai inadeguato, se ti senti incompleto è tutto ok, non ti preoccupare mai di questo, anzi, ti darà sempre una marcia in più rispetto agli altri.

Rifletti, ma quando serve, usa la Forza.
Valuta sempre l’alternativa, cerca soluzioni nuove, preparati un piano B, pensa alle possibili obiezioni e a come spiegare e giustificare le tue scelte. “Perchè così è meglio” o “Questo non si può fare” non sono risposte. Non fare qualcosa solo perchè piace a te, pensa se piacerà a chi te la pagherà, ma soprattutto a chi la userà, e magari la userà più volte, magari tutti i giorni. Non sconvolgere un tuo lavoro precedente perchè una mattina hai realizzato che è una fetenzia gigantesca: aspetta, se puoi, introduci qualche modifica, e magari scoprirai che non era tutto così tremendo. Sii orgoglioso dei tuoi lavori e impara dai tuoi sbagli, anche dai tuoi compromessi, non riuscirai a cambiare il mondo con il codice, non subito, almeno.
Ammetti i tuoi dubbi, sarai più credibile quando dovrai difendere una tua convinzione a spada (laser) tratta… e quel giorno usa la Forza, Luke!

Che altro dirti? Cennyd Bowles, il capo designer di Twitter ti dice “Leggi letteratura: un buon racconto a volte ti insegnerà più di quello che può fare un buon libro di design. Ricorda a te stesso che esiste il mare.”. E Andrew Clarke, della Stuff & Nonsense, ti consiglia: “Divertiti a farlo. Questo settore è stato valido per me per molti anni, e sono contento che anche tu ci sia, ad insegnare a questo vecchio cane dei nuovi trucchi.”

Io mi fermo qui, abbiamo tempo per conoscerci.
Cura l’igiene personale, dona il sangue, stai lontano da Yahoo Answers, ascolta il rock’n’roll.

Baci

Francesco

(ispirato da:
http://alistapart.com/column/letter-to-a-junior-designer
e
http://alistapart.com/blog/post/a-different-letter-to-a-junior-designer)

 

Categorie
Accadde Vignette

Please come back from Workville

pulizie

Come in macchina quando ascolti un pezzo che vuoi ascoltare fino alla fine, Mark Knopfler deve finire l’assolo, o aspetti quella frase di Ian Curtis che dà un senso a tutta la canzone, all’universo e tutto quanto.
E allora fai un altro giro intorno a casa, aspetti a parcheggiare o semplicemente ti distrai e prosegui.
Capita. Ma in treno è un pò rischioso.
Mezzanotte e venti, e nelle cuffie Don’t Go Back To Rockville dei R.E.M.
Per fortuna la mia destinazione era l’ultima fermata, e il personale delle pulizie dei vagoni è stato molto cortese.

http://youtu.be/utOWgKkEiUY

Categorie
Accadde Consigli Vignette

Certificazione Adobe Dreamweaver CC – qualche dritta

ace2014

Il 16 aprile ho sostenuto l’esame per la certificazione Adobe ACE per il software Dreamweaver CC, con esito positivo. Per la preparazione nelle settimane scorse avevo googlato alla ricerca di dritte, e ho trovato molto utile questo post dal blog di Davide Calignano. Ringrazio Davide per quanto aveva scritto nel 2011 per la sua certificazione in Dreamweaver CS5, molti dei suoi suggerimenti sono ancora assolutamente validi e mi sono stati preziosi.

Di seguito riporto a mia volta alcune impressioni e (spero) buoni consigli per chi volesse/dovesse intraprendere l’avventura di una certificazione ACE in Dreamweaver CC.

Per l’iscrizione ed il regolamento vi rimando ai siti ufficiali, Pearson VUE e Adobe Certification.
L’esame oggi si svolge con un questionario di 47 domande al pc in inglese con risposta da scegliere fra 4 possibilità (a volte se ne devono scegliere due). Si passa con almeno 66% di risposte esatte, altrimenti si deve ripetere l’esame, che è a pagamento. La certificazione vale un anno, poi si hanno 90 gg per ricertificarsi sugli aspetti nuovi del software, con un test (spero!) più limitato.

Una volta passato l’esame, registratevi al portale apposito, con i dati che trovate nel vostro documento “score report” che vi consegnano immediatamente dopo. Una volta registrati, potete anche scaricarvi i badges da sfoggiare nel vostro sito o come firma email/carta intestata, e potete scegliere di apparire nelle pagine degli Adobe Certificate Experts di tutto il mondo. L’inserimento non è instantaneo, ma dopo qualche settimana (e una mail al support) sono presente nella pagina italiana ACE Finder.

PREREQUISITI

  1. LINGUA INGLESE: è importante padroneggiarla a livello scritto il meglio possibile. Le domande sono in inglese e fanno riferimento al programma nella medesima lingua. Quindi indispensabile installarsi Dreamweaver CC in inglese, imparare da documentazione Adobe, manuali e tutorial prevalentemente o meglio TUTTI in inglese. Oltre ai termini tecnici, certe domande sono piuttosto subdole, e conoscere al meglio la lingua inglese potrebbe essere decisivo in diversi casi. Inoltre, alla fine del vostro periodo di studio vedrete che affinerete la vostra conoscenza di questa lingua, arricchimento sempre utile, e sarete più sicuri all’esame!
  2. CONOSCENZE ED ESPERIENZE DI WEB DESIGN e DINTORNI: vengono fatte domande su concetti di base e anche avanzati di Html, Css, ma si toccano anche argomenti sul trasferimento Ftp, per non parlare di alcune domande che toccano aspetti di Javascript e librerie  JQuery. Necessario avere alcuni anni di esperienza nel settore, non è per chi parte da zero, meglio prima intraprendere un buon percorso di istruzione, magari con i corsi ad hoc della scuola MOHOLE di Milano con la quale collaboro! 🙂

LA PREPARAZIONE

  1. RISORSE DI STUDIO E MANUALI. Innanzitutto partite da QUESTO documento: leggetevi i prerequisiti, le voci da conoscere e studiare, inoltre c’è un piccolo test di esempio di 10 domande.  Ho seguito i consigli di utilizzare “Adobe Dreamweaver CC Classroom In A Book “ di Adobe, versione in inglese, preso in versione ebook che tra l’altro costa assai meno di quello cartaceo, vi consiglio di studiare su un tablet o da pc. Si ottiene anche un accesso ai files di esercitazione e degli aggiornamenti del libro. Questi ultimi sono importanti, perchè i prodotti Adobe di Creative Cloud sono costantemente aggiornati (DW CC da una 13.0 è arrivata a una 13.2), e possono subire cambiamenti non da poco! Per esempio recentemente è cambiata la palette dei colori nel CSS Designer, e un comando Layout ora si chiama Structure. Questo mi ha parecchio preoccupato in vista dell’esame, mi sono chiesto se facevano domande su questi aspetti e quali risposte sarebbero state giuste, la versione precedente o la corrente? Per fortuna non ho avuto domande del genere, ma tenete presente questo aspetto.
    Un altro libro che ho usato è “Dreamweaver CC For Dummies” di Janine Warner, molto ben fatto, non banale.
    Fondamentale la documentazione online di Adobe e i tutorial di Adobe Tv. I video-tutorial velocizzano molto l’apprendimento di quegli aspetti del programma che non avete mai utilizzato, tenete presente che nel questionario ci saranno diverse domande su aspetti che nel vostro lavoro normale di web designer non avete mai sentito il bisogno di affrontare.
    Regola generica: non saltate dei passaggi o dei comandi solo perchè pensate: “Questa cosa non la userò mai!” perchè potreste ritrovarvela il giorno dell’esame! Girate fra i menu, create files html di prova per provare i comandi anche senza manuale, e se non trovate risposta sul vs. manuale cercate su Google, le pagine su Dreamweaver non mancano.
  2. LE DOMANDE. Quelle che mi hanno fatto non ve le posso scrivere! A parte che diverse non me le ricordo 🙂 … ma come partecipante a un esame Adobe sono vincolato all’impegno di non diffondere esattamente il testo delle domande. Vi ricordo di nuovo le 10 domande di esempio con relative risposte per provare: vi avviso che la media delle domande che ho trovato io era più tosta, ma vi dà una prima idea. Vi consiglio anche i free skills test, ne trovate uno su Dreamweaver, anche se (attenzione) è di una versione precedente, è piuttosto realistico. Farete il test in un Centro Autorizzato, il più vicino a voi o a vostra scelta, avrete una postazione con pc, potete portarvi un vocabolario d’inglese, ma dovrete depositare in custodia telefoni, tablet, libri. No, non mi hanno perquisito, ma mi hanno avvisato che sarei stato controllato via webcam e con visite possibili del personale, non dovevo parlare con il vicino o tirare fuori fogli dalle tasche. (…indovinate in che lingua era scritto anche questo foglio di raccomandazioni? 🙂 )
  3. IL FATTORE “C.” Sì, ci vuole come sempre anche quello, il fattore C., quello lì che vi serve per stare seduti! 😀 In alcune domande “esoteriche” probabile che non vi resti altro che “buttarci”!… però per fortuna sono poche, quindi…. studiate, studiate, studiate! 😉

ALTRI LINKS UTILI:

EBOOKS Amazon:

    

Categorie
Accadde Musica

Thank you, Tuxedomoon

Grazie Tuxedomoon, grazie Steven Brown, Blaine Reininger, Peter Principle, Luc Van Lieshout e Bruce Geduldig, per la splendida serata di musica di ieri sera al DOM di Bologna. Grazie Associazione Laminarie che ha organizzato l’evento di tre giorni che li vede protagonisti, e grazie all’amico Lorenzo che mi ha praticamente ordinato di venirci! 🙂
Visti per la prima volta nel 1983, dopo 31 anni la loro musica continua ad essere attuale e all’avanguardia, perchè senza tempo, fatta di elettronica, di suoni elettrici e acustici, con i fiati meravigliosamente armonizzati e le voci sempre ricche di fascino. Le proiezioni video nei due schermi ai lati superiori del palco erano ora ammalianti, ora ironiche, ora provocatorie, il pubblico entusiasta ma rispettoso dell’atmosfera del concerto. Non si poteva pretendere di meglio. Beh, magari di un fotografo meno scarso! 😀

 

Ciao sono un banner dei cookies, per dirti che in questo sito sono presenti solo cookies tecnici. Cookie policy