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Consigli

Migliorare la propria connessione wifi e internet

All’improvviso dovete lavorare con il computer da casa, i vostri figli fanno lezioni online, guardate film in streaming, insomma usate la vostra linea internet e il wifi casalingo come mai prima!
In questi giorni è facile raggiungere il limite del vostro apparato, proviamo a risolvere i problemi più comuni.
Ho cercato di semplificare il più possibile, i più esperti mi perdonino 🙂

IMPORTANTE: il WiFi e la linea internet sono due cose distinte!

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Consigli

Ok, Ugo!

ha fatto il suo ingresso in casa un Google Home Mini, vocal assistant di casa Google. Al momento lo uso come domotica base per spegnere e accendere lampadine e la caldaia di casa, oltre al fantastico gioco quiz che è capace di organizzare come un perfetto Bravo Presentatore uscito da un programma RAI degli anni ’70.

Risponde a due comandi di attivazione, “OK GOOGLE” e “HEY GOOGLE”. La parola GUGL è davvero scomoda da pronunciare, ma per fortuna si accontenta di qualcosa che gli assomigli, ed è perfetto a mio parere utilizzare “OK UGO” o ” HEY UGO”. Funziona, provateci.

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Consigli Tips

Passare a Mac da Windows e Linux – Primi Passi

mac-book-air

“Passare a Mac da Windows e Linux” è un titolo un po’ drastico, come se comprare un Mac comportasse non usare più altri sistemi operativi! In realtà continuo ad usare macchine dei diversi sistemi, ma da poco è entrato nel mio piccolo parco macchine un sottile, metallico, parsimonioso di batteria, Mac Book Air 13″. Era un po’ che non mettevo più le dita a un portatile della mela smozzicata, superato lo shock, condivido qui alcune dritte trovate in rete.
Per quanto banali, ne ho avuto bisogno, abituato da anni di tastiera Windows/Linux/IBM.

La tastiera è una delle features hardware che sono state decisive per la mia scelta: l’utilissima retroilluminazione, molto ben realizzata, il suo ottimo funzionamento, necessita tuttavia di una presa di confidenza da parte di un nuovo utente Mac, e non solo per il tasto Command (cmd), ma per le diverse interazioni fra tante funzioni e tasti speciali come “fn”, “ctrl”, “alt”.

Tasto CANC
No, quel tasto che permette, per esempio, di cancellare un carattere successivo al cursore: non c’è. Dobbiamo abituarci a premere due tasti:
fn + backspace.

Mostra Desktop/Scrivania
Per sostituire l’abitudine di cliccare su quell’icona di Windows (ma anche di Gnome, Kde, Cinnamon) la via più semplice è utilizzare fn+F11.
Tenete presente però che non ha nessun effetto se avete messo un app a tutto schermo. In Preferenze di Sistema>Mission Control si possono vedere/impostare le scorciatoie per questa e altre funzioni, e qui ho attivato i comandi per “angoli attivi“: ho associato la funzione Mostra Desktop all’azione di portare il cursore all’angolo sinistro dello schermo, selezionando l’azione “Scrivania“. Tanto che ero lì ho attivato altri due angoli per “Finestre applicazione” e “Mission Control” che potete attivare anche dai tasti dedicati F3 e F4 (oppure dalla combinazione di tasti indicati sotto, fn+F10 e fn+F9).

MissionControl Angoli AttiviA proposito dell’immagine dello schermo qui sopra, nella tastiera del Mac Book Air non c’è il tasto Print Screen delle tastiere Windows, ma abbiamo delle scorciatoie che creano il file direttamente, ad esempio:
CMD+Maiuscolo+3 “scatta” una foto del vostro schermo e la salva in un png.
CMD+Maiuscolo+4 permette invece di selezionare un ritaglio dello schermo per poi salvarlo.

{ … }
Nello scrivere codice avremo bisogno di parentesi graffe aperte/chiuse.
Per la graffa aperta “{ “digiteremo insieme Maiuscolo + Alt + “è”
mentre per quella chiusa “}”:  Maiuscolo + Alt + “+”

Aprire una seconda istanza di un’app
Se l’applicazione non ne prevede la possibilità, aprite il terminale e digitate:
open – n /Applications/NOMEDELLAPP.app

A proposito di terminale: un Linuxofilo trova ovviamente diverse compatibilità con la shell del Mac. Sentivo solo la mancanza di alcune utility come Midnight Commander, che non sono direttamente disponibili. Ho sopperito attingendo dalla collezione di app fornita da Rudix, dalla quale ho scaricato anche la versione Mac di wget.

Midnight Commander via Rudix
Midnight Commander su OSX via Rudix

Pulire lo spazio di lavoro dagli installer
Man mano che installavo software da internet, mi rimanevano gli installer sul desktop, spazio che io preferisco avere completamente libero. Basta trascinarli nel cestino una volta terminata l’installazione, ma a volte non è stato sufficiente, e il file dell’installer diceva di essere ancora in uso. Se la cosa persiste disinstallate il software/app, reinstallatela e PRIMA di lanciarla una prima volta espellete/eliminate l’installer.
Non succede sempre, ma adesso ho preso l’abitudine di non avviare subito l’app appena installata, non si sa mai.

Per ora è tutto, se avete suggerimenti o correzioni segnalatelemelemelele! 🙂

 

 

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Accadde Consigli

Lettera a uno iunior ueb desainer

ueb

Ti invidio e mi spaventi al tempo stesso. Sei una macchina sportiva appena uscita dal rodaggio, gomme nuove e prima innestata. Hai energia e entusiasmo, hai una cassetta piena di attrezzi pronti per essere usati. Forse non hai disciplina, ti distrai facilmente, cazzeggi sui socialini, ma quando ti metti in testa un’idea, una figata, manco ti accorgi dell’orologio del tuo portatile che indica le tre di notte.

Ma se sei qui vuol dire che hai anche la giusta dose di modestia, e posso rischiare di annoiarti un pò con qualche suggerimento.

Accelera in rettilineo, frena prima delle curve.
Il mondo e l’informatica cambia in fretta. Quando la strada è dritta spingi sull’acceleratore, tieni il volante in mano e segui il tuo percorso. Ma non guiderai mai veramente da solo, avrai sempre dei compagni con te, un collega, uno sviluppatore del quale leggi il blog, la tua compagna o compagno che ti ricorda che non esiste solo il codice, internet o le serie tv da scaricare. Guarda fuori, il tuo panorama è cosa fanno gli altri, ma anche una catena di montagne, un’immagine che ti ricorda un film che hai visto, o un racconto che hai letto, e tutti possono darti lo spunto per un idea.

Ogni tanto rallenta. Lungo la strada incontrerai persone come te, scambiaci due chiacchiere, fagli i complimenti se li ammiri o ci vai d’accordo, non ti arrabbiare se la pensano diversamente o non capiscono una tua idea sicuramente geniale. E poi troverai le curve, gli ostacoli, i lavori in corso, fanno parte della nostra strada. Il cliente che non capisce niente, un collega che si prende i meriti al posto tuo, il capo che ti dice di rifare le cose da capo. Hai mai visto un pilota vincere una gara con i freni rotti? Non credo, anche se Tazio Nuvolari nel ‘46 vinse arrivando al traguardo con il volante staccato dal piantone dello sterzo.
Ti auguro di diventare come lui, anzi sicuramente ti capiterà più di una volta di vedere premiata la tua temerarietà, o semplicemente, di avere qualche bella botta di culo. Io faccio l’informatico da quando avevo scritto in un mio curriculum di perito agrario che avevo nozioni informatiche e di html. L’impiegata dell’agenzia interinale aveva la stampante bloccata e mi chiese se sapevo fargliela ripartire. Era solo la coda di stampa da pulire, e la ragazza mi portò il giorno dopo ad un colloquio. 6 giorni di prova, 6 mesi da interinale, 13 anni di lavoro in informatica.
Ma non sarei durato senza correttezza, impegno, applicazione, onestà. Ricorda che quello che non sai lo puoi imparare, non sentirti mai inadeguato, se ti senti incompleto è tutto ok, non ti preoccupare mai di questo, anzi, ti darà sempre una marcia in più rispetto agli altri.

Rifletti, ma quando serve, usa la Forza.
Valuta sempre l’alternativa, cerca soluzioni nuove, preparati un piano B, pensa alle possibili obiezioni e a come spiegare e giustificare le tue scelte. “Perchè così è meglio” o “Questo non si può fare” non sono risposte. Non fare qualcosa solo perchè piace a te, pensa se piacerà a chi te la pagherà, ma soprattutto a chi la userà, e magari la userà più volte, magari tutti i giorni. Non sconvolgere un tuo lavoro precedente perchè una mattina hai realizzato che è una fetenzia gigantesca: aspetta, se puoi, introduci qualche modifica, e magari scoprirai che non era tutto così tremendo. Sii orgoglioso dei tuoi lavori e impara dai tuoi sbagli, anche dai tuoi compromessi, non riuscirai a cambiare il mondo con il codice, non subito, almeno.
Ammetti i tuoi dubbi, sarai più credibile quando dovrai difendere una tua convinzione a spada (laser) tratta… e quel giorno usa la Forza, Luke!

Che altro dirti? Cennyd Bowles, il capo designer di Twitter ti dice “Leggi letteratura: un buon racconto a volte ti insegnerà più di quello che può fare un buon libro di design. Ricorda a te stesso che esiste il mare.”. E Andrew Clarke, della Stuff & Nonsense, ti consiglia: “Divertiti a farlo. Questo settore è stato valido per me per molti anni, e sono contento che anche tu ci sia, ad insegnare a questo vecchio cane dei nuovi trucchi.”

Io mi fermo qui, abbiamo tempo per conoscerci.
Cura l’igiene personale, dona il sangue, stai lontano da Yahoo Answers, ascolta il rock’n’roll.

Baci

Francesco

(ispirato da:
http://alistapart.com/column/letter-to-a-junior-designer
e
http://alistapart.com/blog/post/a-different-letter-to-a-junior-designer)